Riparare in modo marziano: gli ingegneri della NASA rimettono in funzione il trapano InSight colpendolo con una pala

Gli ingegneri della NASA hanno dimostrato ancora una volta di essere in grado di risolvere i compiti più non banali nelle condizioni più difficili. Un precedente è avvenuto con il modulo InSight Martian: durante le perforazioni di prova, lo strumento del dispositivo è rimasto bloccato nel suolo del Pianeta Rosso e gli operatori del rover hanno trovato una via d'uscita estremamente insolita. Hanno dato al rover l'ordine di colpirsi con una pala. E ha funzionato!

La decisione è stata estremamente tempestiva: per la prima volta nella storia dell'esplorazione di Marte, il trapano dello strumento "Heat Flow and Physical Properties Package" avrebbe dovuto penetrare nel suolo del pianeta fino a una profondità di 5 metri o più. Scopo della missione: studiare i flussi di calore sotto la crosta di Marte e tentare di determinare quanto il pianeta si sia effettivamente raffreddato. Questa è un'operazione molto difficile e il trapano bloccato l'ha trasformata in un incubo ingegneristico.

Invece di una miscela di sabbia flessibile, il trapano si è imbattuto in un terreno duro e bitorzoluto. Non c'era modo di far cadere il dispositivo, quindi gli ingegneri della NASA hanno trascorso diversi mesi a creare modelli e simulazioni progettati per liberarlo. Se il trapano stesso è abbastanza forte, i fili che si adattano ad esso sono molto facili da rompere ed è stato necessario battere con una pala in modo molto preciso.

Il tentativo ha avuto successo ed è stata, secondo i dirigenti della missione, un'esperienza preziosa. InSight ha ancora molto lavoro da fare sulla superficie di Marte e avere la pagaia giusta nel braccio tornerà utile!

Su tale modello, sono stati elaborati metodi per "liberare" il trapano