L'aviazione cinese sarà in grado di competere con l'Occidente nel prossimo futuro?

Combattente J-31

L'ultimo numero del popolare settimanale britannico The Economist ha pubblicato una dichiarazione inaspettatamente audace secondo cui la Cina creerà presto un'aeronautica che competerà con le principali potenze occidentali, e in qualche modo le supererà. Tuttavia, nonostante negli ultimi due decenni l'Air Force (Esercito Popolare di Liberazione della Cina) sia stata equipaggiata con la tecnologia più moderna, molti problemi rimangono irrisolti.

Quindi, secondo The Economist, il primo caccia di quinta generazione Chengdu J-20 "ha una portata molto più ampia rispetto all'F-35 dell'aeronautica americana, e quindi rappresenterà una seria minaccia per le navi da guerra americane nel Pacifico". L'intrigo è che nessuno conosce la summenzionata "gamma" di J-20. La sua autonomia di volo è nota - circa 1200 km, mentre l'F-35 ne ha 1017 km, il che è abbastanza paragonabile, e in presenza di rifornimento questo vantaggio scompare del tutto.

Inoltre, l'autonomia di volo è tutt'altro che l'unico indicatore che garantisce vantaggi di volo. Inoltre, viene preso in considerazione il livello di avionica, sensori di bordo, motori e HMI.

Un altro punto che la pubblicazione britannica menziona: il complesso militare-industriale cinese collabora attivamente con il settore privato, mentre gli Stati Uniti sono scettici su questo.

Infine, The Economist sottolinea la superiorità dei missili aria-aria cinesi PL-10 e PL-15 rispetto ai loro omologhi americani. L'eccezione è il missile Meteor, sviluppato nel Regno Unito e ben collaudato in Iraq e Afghanistan.